In caso di sostituzione bisognerà affidarsi a quelle a condensazione, modificando condotte e canne fumarie

Allo scopo di ridurre l’inquinamento atmosferico provocato dall’emissione di gas serra il 26 settembre 2015 è entrata in vigore la Direttiva Ecodesign, ovvero la direttiva europea ERP (Energy Related Products, 2009/125/CE).

Sulla base delle sue disposizioni le caldaie tradizionali, di tipo B a camera aperta, andranno fuori produzione e saranno installabili, sempre e solo con scarico fumi in canna fumaria collettiva, nei casi di sostituzione fino al 26 settembre 2018.

Dopo questa data tale tipologia di caldaia non sarà più in circolazione.

Quindi, qualora ci sia necessità di dotarsi di una nuova caldaia perché la vecchia è malfunzionante bisognerà affidarsi a quelle con sistema a condensazione, realizzando ex novo impianti di tiraggio appositi.

L’alternativa è pensare di adattare e riqualificare i condotti e le canne fumarie esistenti nelle abitazioni.

Sicurcond, azienda con un’esperienza trentennale nel settore con oltre 1000 impianti realizzati e dunque conoscitrice delle normative adottate nel corso del tempo, ha la competenza per individuare la soluzione migliore. Sarà premura dei nostri tecnici, che praticamente hanno lavorato da sempre con le migliori tecnologie e prodotti sul mercato, offrire una consulenza assolutamente gratuita per capire come procedere nell’interesse del condominio e dei suoi abitanti.