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Bonus Edilizi

La provincia di Treviso compra i Crediti Fiscali derivanti da Bonus Edilizi

CON L’OPERAZIONE POPOLARE SANT’ANGELO E BCC CHERASCO SI LIBERANO I CASSETTI FISCALI. L’operazione è piccola, da 14,5 milioni di euro ma apre un mercato potenzialmente enorme e contribuisce a risolvere un problema che...

CON L’OPERAZIONE POPOLARE SANT’ANGELO E BCC CHERASCO SI LIBERANO I CASSETTI FISCALI.

L’operazione è piccola, da 14,5 milioni di euro ma apre un mercato potenzialmente enorme e contribuisce a risolvere un problema che sta impantanando da mesi l’Italia del Superbonus: quello delle banche che hanno i cassetti fiscali strapieni e che non riescono più a comprare crediti di imposta derivanti da bonus edilizi.

La Provincia di Treviso è con la consulenza di Phinance Partners e dell’avvocato Domenico Gaudiello, socio dello studio CMS è ha infatti trovato un modo per risolvere questo problema per due banche locali: ha comprato da due istituti i crediti di imposta derivanti da bonus edilizi.

A venderli, per 14,5 milioni di euro, sono state la Banca Popolare Sant’Angelo e la Banca di Credito Cooperativo di Cherasco. A comprare, appunto, la Provincia di Treviso, che li utilizzerà in compensazione diretta dei propri oneri fiscali nel corso dei prossimi anni.

L’operazione è inedita in Italia e va a toccare uno dei problemi maggiori dei bonus edilizi.

Le due banche, come tante altre in Italia, hanno la necessità di liberare i cassetti fiscali per poter acquistare nuovi crediti dalle imprese edilizie. Lavorando tra le pieghe della normativa fiscale, gli organizzatori di questa operazione hanno scoperto che gli Enti locali, come una Provincia, possono acquistare questi crediti dalle banche, aiutandole appunto a liberare i loro cassetti fiscali.

A loro volta gli Enti locali possono usare i crediti per compensare i propri debiti fiscali, dato che devono pagare i contributi previdenziali dei loro dipendenti e l’Iva dei beni acquistati.

Morale: possono comprare crediti fiscali dalle banche fino ad un ammontare pari ai loro debiti fiscali.

“In questo modo si ottengono risultati ottimali per tutti è osserva Enrico Cantarelli di Phinance Partners è. Da un lato le banche liberano i loro cassetti fiscali, così possono tornare a comprare crediti.”

Dall’altro la Provincia acquista questi crediti con uno sconto, in modo da compensare a suo vantaggio i debiti fiscali: questo le permette di ottenere un risparmio in termini di spesa corrente pari a circa un milione di euro. I vantaggi ci sono dunque per entrambi. E, infine, c’è un vantaggio anche per l’intera economia, dato che questo permette di riprendere i lavori edilizi assistiti da bonus e di tornare a cedere i crediti alle banche?.

Inoltre si apre un nuovo mercato: questa è una prima operazione, ma potrebbe essere replicata anche altrove.

“L’operazione ha richiesto numerosi approfondimenti sia legali che tecnici per il suo carattere innovativo ed è stata conclusa con piena soddisfazione sia della Provincia che delle banche”, ha commentato Marco Santarcangelo, partner di Phinance.

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