Talvolta i condomini o peggio ancora i lattonieri installano manufatti per evitare malamente di risolvere il problema delle infiltrazioni

Durante i sopralluoghi effettuati dai tecnici Sicurcond nei locali interrati dei condomini, compromessi dalle infiltrazioni d’acqua, non è rado imbattersi in sistemi artigianali, realizzati alla bell’e meglio, per contenere il problema.
Più volte i condomini hanno dato sfogo al loro estro per inventare impalcature e tettoie che, posizionate all’interno di garage (o box), potessero riparare l’automobile da gocce o rivoli d’acqua provenienti da fessure nel soffitto.
Se per un primo periodo tettoie di plastica e cellophane hanno quindi dato l’impressione di aver fermato l’acqua, nel mesi successivi si è dovuto constatare che il problema rimaneva. Anzi, si aggravava giorno dopo giorno.
Addirittura alcuni privati hanno chiamato lattonieri per realizzare all’interno dei garage (o box), mediante canaline e pluviali, un sistema di canalizzazione delle infiltrazioni.
Eppure l’acqua ha continuato imperterrita la sua azione devastante, intaccando e inzuppando l’intera struttura.
Solo allora il proprietario dell’immobile si è accorto dell’investimento economico sbagliato.
A quel punto non resta altro da fare che chiamare un’azienda specializzata che, se al passo con i tempi, proporrà un intervento risolutivo attraverso la posa di resine idroreattive e idroespansive. Tali tecnologie, iniettate nel muro, permetteranno la sigillatura ermetica del locale, sbarrando una volta per tutte le vie d’accesso all’acqua.